La circolarità della lana

In media, una pecora produce ogni anno tra i 3 e i 5 chilogrammi di lana grezza, quantità che può aumentare nelle razze selezionate per l’alta resa, come la merino. La tosatura non è soltanto il momento in cui si raccoglie la fibra, ma una pratica fondamentale per il benessere dell’animale: la lana cresce continuamente e, se non viene rimossa, può causare surriscaldamento, difficoltà nei movimenti e problemi cutanei. La tosatura annuale è quindi parte integrante di una gestione responsabile dell’allevamento, oltre a rappresentare l’inizio del percorso che trasforma la fibra naturale in filato. 

 

La lana è una fibra completamente naturale e biodegradabile. Essendo composta principalmente da cheratina, la stessa proteina presente nei capelli umani, al termine del suo ciclo di vita si decompone naturalmente nel suolo, senza rilasciare microplastiche o sostanze persistenti nell’ambiente. In condizioni adeguate, la lana può biodegradarsi in pochi anni, restituendo al terreno elementi nutritivi come azoto e zolfo. È una materia prima rinnovabile che cresce ogni anno sull’animale e che, una volta dismessa, torna alla terra chiudendo un ciclo virtuoso. Una caratteristica che la distingue nettamente dalle fibre sintetiche e che rafforza il suo valore in un contesto contemporaneo sempre più attento all’impatto ambientale.

Sotenibilità e cura

Ogni anno si producono circa 1,1 milioni di tonnellate di lana, pari a circa l’1% della produzione mondiale di fibre tessili. Nonostante la quantità limitata in termini di volume, la lana resta una materia prima di riferimento nel segmento del lusso. Proprio per questo motivo è fondamentale curare correttamente i capi in lana: una manutenzione adeguata ne prolunga la durata, contribuendo a ridurre gli sprechi e a renderli realmente sostenibili nel tempo.

Come prendersi cura dei propri capi

Arieggiare dopo l'uso

Lasciar riposare il capo in un ambiente ventilato per permettere alle fibre di distendersi naturalmente.

Conservare correttamente

Utilizzare grucce adeguate per mantenere forma e struttura del capo.

Pulizia delicata

Rimuovere eventuali macchie leggere con spazzole a fibre naturali.

Lavaggi controllati

Limitare il lavaggio a secco ai soli casi necessari.

Evitare il calore diretto

Non utilizzare vapore diretto o stirature aggressive per preservare la superficie del tessuto.

Nei nostri lanifici storici abbiamo elevato la lavorazione di questa fibra a una vera e propria forma d'arte, affinando le tecniche di filatura e tessitura generazione dopo generazione. Questo controllo totale della filiera ci consente di garantire un’eccellenza assoluta: una promessa di qualità che si tocca con mano in ogni nostra creazione, dal filato al capo finito.

  • Materia Prima

    Selezione di lane pregiate, in particolare Merino superfine, con controllo rigoroso di qualità.

  • Qualità e durabilità

    Processi produttivi orientati a valorizzare la fibra e garantire capi durevoli.

  • Responsabilità

    Attenzione a benessere animale, filiera tracciabile e standard internazionali.